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30/01/2016

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EMMA DANTE – LE SORELLE MACALUSO mercoledì 13 aprile 2016 ore 21.00.

02testi e regia Emma Dante

con Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier

luci Cristian Zucaro

organizzazione Daniela Gusmano

coproduzione Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National (Bruxelles), Festival d’Avignon, Folkteatern (Göteborg)

in collaborazione con Atto Unico/ Compagnia Sud Costa Occidentale

Tutto si ispira al racconto che mi fece un amico. Sua nonna, nel delirio della malattia, una notte chiamò la figlia urlando. La figlia corse al suo letto e la madre le chiese: “in definitiva io sugnu viva o morta?” La figlia rispose: “viva! Sei viva mamma!” E la madre beffarda rispose: see viva! Avi ca sugnu morta e ‘un mi dicìti niente p’un fàrimi scantàri. (sì, viva! Io sono morta da un pezzo e voi non me lo dite per non spaventarmi.)

La scena è vuota e buia. Soltanto ombre abitano questo vuoto finché un corpo viene lanciato verso di noi. L’oscurità espelle una donna. Adulta. Segnata. Dal fondo appaiono facce di vivi e morti mescolati insieme. Tutti sono a lutto. Il piccolo popolo avanza verso di noi con passo sicuro. La donna danzante si unisce al corteo. “Le sorelle Macaluso” sono uno stormo di uccelli sospesi tra la terra e il cielo. In confusione tra vita e morte.

La famiglia è composta da sette sorelle che si fermano a ricordare ad evocare a rinfacciare a sognare a piangere e a ridere della loro storia. È il funerale di una di loro. Nel confine tra qua e là, tra ora e mai più, tra è e fu, i morti sono pronti a portarsi via la defunta. Se ne stanno in bilico su una linea sopra cui combattere ancora, alla maniera dei pupi siciliani, con spade e scudi in mano.

Una famiglia in movimento che entra ed esce dal buio. Vedo un giovane padre apparire alla figlia cinquantenne, una moglie avvinghiata al marito in un eterno amplesso, un uomo fallito anche da morto, vedo i sogni rimasti sospesi tra le ombre e la solitudine e vedo gli estinti stare davanti a noi con disinvoltura.

ESTRATTI RASSEGNA STAMPA

È uno spettacolo profondo e delicato … Ecco questo è Le sorelle Macaluso, bello perché costruito con una comunicazione autentica ed essenziale, dove non c’è nulla di morboso, dove la commozione si mescola all’ironia, dove la morte è descritta con una partecipazione di vita, quasi come un destino, un modo di essere da cui è impossibile staccarsi. Tanto che il silenzio che chiude lo spettacolo dopo la danza libera di un corpo nudo anziché raccontarci la caducità della vita ce la rende eterna. La Repubblica

Biglietti intero 20 € – ridotto 17 € – studenti/inoccupati 10 € – gradinata non numerata 10 €

Biglietto studenti 5€ tramite convenzione dsu toscana acquistabile al link DSU TOSCANA

PROMOZIONE LIBRO + SPETTACOLO:
è disponibile presso la Libreria Tra Le Righe – Via Corsica 8, Pisa – il testo dello spettacolo teatrale dal titolo “Le sorelle Macaluso –  Liturgia familiare” al prezzo promozionale di 10€.
Presentando la prova d’acquisto del libro alla nostra biglietteria il biglietto sarà acquistabile al prezzo di 15€.
Sarà possibile acquistare con la stessa promozione la sera dello spettacolo nel foyer del teatro.

 

biglietteria

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TANTE FACCE NELLA MEMORIA con Lunetta Savino, Carlotta Natoli, Mia Benedetta, Bianca Nappi, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli – regia di FRANCESCA COMENCINI -sabato 20 febbraio ore 21.00

Alla Città del Teatro Sabato 20 febbraio alle ore 21.00 una serata dedicata alla memoria e alle donne della Resistenza, in scena sei attrici: Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli, per la regia di Francesca Comencini.

Alle ore 19.00, nel ridotto del teatro, le artiste incontreranno il pubblico insieme al giornalista e autore teatrale Alberto Severi (ingresso libero).

 “La memoria di chi resta è più forte di ogni lapide, di ogni resoconto storico, di ogni ricostruzione a posteriori”. Da questa riflessione è nata l’urgenza di portare in scena lo spettacolo TANTE FACCE NELLA MEMORIA, e consegnare all’ascolto, le testimonianze dirette di sei donne che hanno attraversato da protagoniste il terribile eccidio delle Fosse Ardeatine.

Sul palco Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli, saranno parenti delle vittime, partigiane, testimoni, eroine riconosciute della Resistenza o anonime cittadine romane capitate quasi loro malgrado nella grande macchina della Storia.

Una memoria al femminile narrata attraverso un percorso emotivo fatto di ricordi, intimità, piccoli gesti che hanno determinato la loro resistenza e perseveranza per raccontare una Roma diversa, che oggi non può che apparirci silenziosamente eroica.

Curato da Mia Benedetta e Francesca Comencini che ne è anche regista, lo spettacolo è nato con l’ascolto delle registrazioni delle testimonianze dirette ed affronta una delle pagine più drammatiche della nostra storia. grazie alle interviste fatte da Alessandro Portelli alle vere protagoniste.

La lucidità di Marisa Musu, il coraggio di Carla Capponi, la veridicità popolare di Ada Pignotti, così come l’intelligenza di Gabriella Polli, la passione della Simoni e della Ottobrini, sono le voci e le facce che ricostruiscono un eccidio tra i più degenerati della storia moderna.

Così Francesca Comencini commenta lo spettacolo: ”Il tempo della memoria è il tempo di chi sta ricordando, e non dei ricordati, e quindi è presente. Sarebbe bello che questo tempo avvenisse nella testa di una ragazza. Vorrei che si capisse che nessuna ragazza è diseredata, ma viene sempre da un’eredità. E qui l’eredità è rappresentata da queste donne che assieme a tante altre hanno tracciato una strada e dato una forma alla libertà di cui oggi la ragazza in platea può in parte godere. Ma su questa libertà bisogna vegliare, non è scontata.”

Una memoria orale, non solo letteraria, ma carnale, emotiva, sensitiva, che possa continuare a vivere e possa essere conosciuta e divulgata. E il teatro per le sue caratteristiche intrinseche di contatto con il pubblico e di trasposizione artistica rappresenta il luogo di maggior espressione di questo tentativo.

una produzione Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Associazione InArte.

Sabato 20 febbraio

Alle ore 19.00, nel ridotto del teatro, le artiste incontreranno il pubblico insieme al giornalista e autore teatrale Alberto Severi (ingresso libero).

Alle ore 21.00 spettacolo. Biglietti intero 20 euro – ridotto 17 euro – studenti e inoccupati 10 euro – gradinata 10 euro.

Prevendita presso il teatro e circuito boxoffice.

Dettagli e approfondimenti su www.lacittadelteatro.it

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)

Info su www.lacittadelteatro.it biglietteria@lacittadelteatro.it – 345.8212494

 

 

Biglietti spettacolo da 10€ a 20€ – Prevendita presso La Città del Teatro – Via tosco Romagnola 656, Cascina (Pisa)

Circuito boxoffice e www.boxol.it

Info:  345.8212494 – biglietteria@lacittadelteatro.it

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