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Azulteatro presenta SENTIERI #4 percorso teatrale in luoghi da riscoprire – 14, 15, 21, 22 maggio 2016 Villa del Gombo, Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – Pisa

SENTIERI #4
percorso teatrale in luoghi da riscoprire

 

14, 15, 21, 22 maggio 2016

(ore 15.00, 16.45 e 18.30)

 

Villa del Gombo, Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – Pisa

 

Un progetto di Azulteatro

Ideazione e Direzione: Serena Gatti e Raffaele Natale
Di e Con: Veruska Barbini, Maura Zannini, Federica Caponi, Simone Ferretti, Roberta Grimoldi, Darianna Martini, Francesca Squeglia, Daniele Tamberi, Angela Virduci, Margherita Virduci.
E la partecipazione straordinaria della filarmonica Volere e Potere di Pontedera
Segno video-fotografico: Simone Buono, Fabrizio Leverone, Raffaella Pagliei, Carla Pampaluna, Dania Puggioni, Stefano Puzzuoli
Segno Grafico:Dania Puggioni
Ufficio stampa: Valentina Polieri

 

Con la collaborazione di: Ente Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro, Unicoop Firenze – Sezione Soci Pisa e di Niviano La Penna, Daniele Fadda, Lara Dell’Unto, Chiara Ruggieri

 

Lo spettacolo è itinerante tra bosco, dune e mare

Consigliate scarpe comode. Durata un’ora circa.

I posti sono limitati

 

È NECESSARIA LA PRENOTAZIONE contattando:

Centro Visite del Parco  Tel. 050/530101 – 050/533755 – Fax 050/3836908 e-mail: visitesr@tin.it

 

biglietto 10 euro + 3 euro trenino per arrivare alla villa

 

per info su SENTIERI #4 seguiteci

sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/azulteatrosentieri

 

SENTIERI

è un percorso teatrale site-specific, quest’anno alla sua terza edizione, ideato e diretto da Serena Gatti e Raffaele Natale/Azulteatro. Prevede la creazione uno spettacolo originale e unico ideato appositamente per il luogo extra-teatrale per il quale nasce e che da quel particolare luogo trae ispirazione. Un evento quindi irripetibile in altri spazi, nato, provato, realizzato sul posto e non semplicemente riadattato. Il luogo, oltre ad essere la scena dello spettacolo, è in principio la musa ispiratrice del processo artistico. Diviene parte integrante della creazione, con i suoi silenzi, rumori, luci, colori, l’ambientazione naturale e le forme architettoniche che lo caratterizzano, le memorie che conserva, le visioni che evoca.

Quella di Sentieri #4 è un’ occasione unica nel suo genere, per visitare Villa del Gombo (ex Villa presidenziale) nella Tenuta di San Rossore, realizzata negli anni 50 in stile razionalista, fortemente voluta dal presidente Giovanni Gronchi, per il quale avrebbe dovuto rappresentare un simbolo di rinascita per il territorio dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale.

La Villa del Gombo ha visto negli anni la presenza di teste coronate e capi di stato. Il percorso prosegue attraverso le dune fino alla spiaggia riservata, che offre la vista della evocativa Pineta Morta. Gli storici riferiscono che negli anni 80 l’inquinamento proveniente dal mare la pietrificò e così si può ancora ammirare, per la volontà del Presidente Pertini di non abbatterla perché valesse da monito per i posteri.

 

Lo spirito che muove questo tipo di progetti è valorizzare le bellezze architettoniche, naturali e paesaggistiche del territorio. Dar luce attraverso l’arte a luoghi che abbiamo sotto gli occhi, ma di cui quasi non ci accorgiamo. Con lo strumento del teatro, della poesia e della musica, Azulteatro lavora a partire dallo spazio che incontra, creando uno spettacolo a seguito di una residenza sul posto. L’obiettivo è riaccendere la curiosità verso il territorio, avvicinare gli spettatori all’opera teatrale e creare un legame più intenso e spontaneo con il processo artistico. Così l’opera si accende di nuova luce, quella nata dall’incontro e non rimane un processo distante a chi non è addetto ai lavori.

L’integrazione tra arte e territorio è una ricerca che viene proseguita da Azulteatro in Italia e all’estero. Ricordiamo il concerto teatrale Canto, e Sentieri #2 realizzati alla Certosa di Pisa, Sentieri #3 nel Parco di Villa Montelisi, la performance InsideOutside creata a Capo Nord in Norvegia in collaborazione con l’Arctic Cultural Center, Volver per la Tenuta dello Scompiglio, E se… per il Festival Inteatro di Polverigi, In divenire per il Teatro El Fino di Buenos Aires e l’Afst Festival di Napoli, Luz ispirato alle Onde di Virginia Woolf e realizzato ogni volta in modo originale sul monte Amiata e in diversi territori della Sardegna, grazie all’invito di festival teatrali che lo hanno accolto.