L’AVARE di Moliere
Con Andrea Buscemi ed Eva Robin’s

Livia Castellana, Martina Benedetti, Nicola Fanucchi, Simone Antonelli e Valentina Lombardi.

In scena presso
LACITTADELTEATRO CASCINA
25 marzo 2017 ore 21.00.

La Fondazione SIPARIO TOSCANA/LA CITTA’ DEL TEATRO di Cascina diretta da Andrea Buscemi (la cui interpretazione di Arpagone è stata sempre salutata da entusiastici consensi di critica e di pubblico in tutta Italia) produce una nuova messinscena de L’AVARE di Molière: lo spettacolo  che ha debuttato con grande successo al Teatro Comunale di Pietrasanta sabato 25 febbraio – sarà al Teatro del Giglio di Lucca il 14 marzo e alla Città del Teatro di Cascina il 25 marzo (anteprima di una tournèe “molieriana” che contempla anche la ripresa de Il Malato Immaginario – due titoli facenti parte del cosiddetto Progetto Molière, in procinto di essere esportato in vari teatri italiani).

La Fondazione Sipario Toscana, così, pur mantenendo intatta la propria vocazione dedicata alla nuova drammaturgia (che ne ha fatto da decenni un punto di riferimento nazionale), approda anche al grande teatro classico proponendo al pubblico adulto (ma anche alle giovani generazioni) alcuni dei titoli più amati di tutti i tempi.

Rappresentato da sempre con successo e a tutte le latitudini, fra tutti i grandi personaggi scritti dal genio di Moliere, l’avaro Arpagone è certamente il più famoso. Ne è riprova la sua straordinaria fortuna scenica, giunta fino ai giorni nostri, e che – dal 1668 anno della sua prima rappresentazione- vanta una continuità che ha pochi eguali nel Teatro.

E tutto sommato, per inventarlo, Moliere altro non ha fatto che prenderne il plot dall’ Aulularia di Plauto, sommandovi però il proprio vertiginoso talento drammaturgico e la propria vigile osservazione della realtà. Fondendo poi insieme in Arpagone le diverse caratteristiche dell’avaro e dell’usuraio, e profondendo in esso un grande studio di carattere, egli dà vita a un dispotico padrone di casa malato e vicino a morire, ma non per questo disposto a rinunciare alla sua “cassetta” e soprattutto a imporre la propria invadente esistenza a tutti i familiari: restituendogli una vitalità insieme comica e drammatica nei suoi tic e nelle sue manie, con lui Moliere renderà per sempre leggendario un vizio già di per sé proverbiale.

Per info e biglietti : https://www.boxol.it/LaCittaDelTeatro/it/event/lavaro/199710