COMUNICATO STAMPA              

 

STAGIONE TEATRALE 2017/18

dedicata a Giorgio Strehler

 

 

3 RASSEGNE

(SERALE, NOT, TREND)

 

2 STAGIONI PER RAGAZZI

(DOMENICA A TEATRO E LA SCUOLA VA A TEATRO)

 

6 TITOLI SERALI PRODOTTI DALLA FONDAZIONE

(UNO NESSUNO E CENTOMILA di Pirandello, TARTUFO di Molière,

LA SIGNORINA ELSE di Schnitzler, EDMUND KEAN di Fits Simons ,

LEI DUNQUE CAPIRA’ di Magris , TRE CROCI di Tozzi)

 

 

Ben 75 spettacoli (dedicati ai grandi e ai piccini) attendono la Stagione 2017/2018 della Città del Teatro di Cascina gestita dalla Fondazione Sipario Toscana Onlus, diretta da Andrea Buscemi e presieduta da Nicola Rossi.

 

La prossima Stagione si fregia di grandi appuntamenti: Gabriele Lavia, Umberto Orsini, Paola Gassman, Giuliana Lojodice, Glauco Mauri fino al grande Arlecchino di Strehler nella stagione serale; le creatività emergenti, la drammaturgia anglosassone contemporanea.

La nuova stagione della Città del Teatro e della Cultura punta sulla qualità e sul ritorno del ruolo dell’Attore sul palcoscenico di Cascina.

 

Tre le rassegne serali in programma a partire dall’autunno (a cui si aggiungono le 2 per scuole e infanzia): 18 titoli per la Stagione serale; 9 titoli per la Rassegna NOT (Nuovi Orizzonti Teatrali,, tesa a valorizzare le creatività emergenti, 3 titoli per la Rassegna TREND (vetrina di drammaturgia anglosassone contemporanea diretta da Rodolfo Di Giammarco, critico de La Repubblica, e finanziata dal Ministero, che da quest’anno si svolge sia al Teatro Belli di Roma sia alla Città del Teatro di Cascina: un progetto di indubbia rilevanza culturale, già attestata dalla critica nazionale e internazionale).

Dopo il debutto delle rassegne NOT e TREND a settembre, la stagione serale prende il via il 20 ottobre con Gabriele Lavia grande testimonial del ritorno dell’Attore a Cascina con un tributo a Giacomo Leopardi.

A ottobre il via anche della stagione ragazzi con “La scuola va a teatro” e “Domenica a teatro”.

La campagna abbonamenti sarà attivata dai primi di settembre.

 

Nel pieno rispetto della propria “mission” principale di Centro di Produzione, nella stagione “serale” confluiranno i titoli prodotti dalla Fondazione, basati su altrettanti grandi Autori (cosicché, rispetto al 2015, il repertorio di spettacoli a disposizione della Fondazione, passa da 7 a ben 16 titoli): Arthur Schnitzler, Molière in collaborazione col Festival della Versiliana interpretato dallo stesso Andrea Buscemi, Fitz Simons (che rievoca la figura di Edmund Kean, l’interprete shakespiriano per eccellenza), Claudio Magris, Luigi Pirandello (di cui ricorre il centocinquantesimo della nascita) diretto da Antonio Salines, ma anche Federigo Tozzi in collaborazione con l’Università di Siena.

Nella stagione serale sono contemplati 4 titoli come sempre dedicati a importanti ricorrenze: Giornata della Memoria, Giorno del Ricordo, Festa della Donna, Giornata contro la Violenza di Genere (25 novembre).

 

 

“Una grande stagione artistica attende la Città del Teatro di Cascina e dobbiamo ringraziare anzitutto il Comune di Cascina per la passione con cui ha seguìto e segue l’attività di questo importante Centro di Produzione, vero fiore all’occhiello del sistema teatrale toscano – sottolinea Andrea Buscemi Direttore Artistico della Fondazione Sipario Toscana Onlus – Oltre al cospicuo intervento economico di Cascina, va ricordato l’apporto decisivo di MIBACT e Regione Toscana, con le importanti risorse destinate al nostro progetto: in tutto i tre Enti conferiscono circa 1 milione di euro alla Fondazione e nostro preciso dovere è onorare l’impegno con i risultati. La prossima stagione conta in tutto 31 spettacoli eterogenei (a cui ne vanno aggiunti il gran numero di quelli dedicati ai più piccoli) dove spicca la qualità e di cui si può dire che asse portante della Stagione 2017/2018 sia il ritorno dell’Attore quale principale officiante del rito teatrale. Un ruolo che a Cascina si era leggermente annacquato in passato, sotto la spinta di operazioni drammaturgiche tese a valorizzare altri aspetti.

La qualità è certificata dall’ultimo spettacolo in programma, quell’ Arlecchino Servitore di due Padroni di Carlo Goldoni nella storica messinscena di Giorgio Strehler per il Piccolo di Milano, di cui ricorre il settantesimo anniversario del debutto: spettacolo considerato come in assoluto fra i più belli del mondo della scena moderna, portato in tournée nell’intero globo, celebrato a tutte le latitudini, vera summa del lavoro dell’attore (anzi, degli attori, che sulla scena sono trenta).

 

Proprio a Giorgio Strehler (titano della Scena italiana) è dedicata questa nostra Stagione teatrale: accanto al suo Arlecchino egli avrebbe apprezzato anche lo spettacolo di Maurizio Micheli (un classico della comicità, che proponiamo a febbraio), che all’epoca fu un divertente omaggio alla sua opera e che resta anche un indiscussa testimonianza della popolarità che il Teatro aveva in Italia presso il pubblico. Un anelito che dovrebbe essere una speranza per tutti noi, costretti a vivere in tempi imbarbariti.

 

E così, oltre all’ideale testimonianza del più grande regista teatrale italiano del Novecento, la presenza di alcuni dei più grandi interpreti della scena italiana, da Glauco Mauri a Umberto Orsini a Paola Gassman a Giuliana Lojodice a Massimo Popolizio a Gabriele Lavia imprimono un inequivocabile impulso verso una direzione obbligata che è il teatro di qualità.

Insomma, dopo quella che è da considerarsi come la stagione numero 0 della nuova gestione, la Città del Teatro nel 2017/2018 vira decisamente verso il Teatro di serie A”.

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