Tartufo-Buscemi

ATTENZIONE! SPETTACOLO RIMANDATO AL 16 e 17 marzo 2018

In forza di un’improvvisa indisposizione di un interprete del cast, le previste repliche di domani 18 e domenica 19 presso la Città del Teatro e della Cultura di Cascina dello spettacolo TARTUFO ovvero L’IMPOSTORE di Molière sono annullate e rimandate al 16 e 17 marzo 2018. Lo spettacolo, che vede protagonista Andrea Buscemi, è prodotto dalla Fondazione Sipario Toscana e ha riscosso grande successo al debutto estivo al Festival della Versiliana. Gli spettatori che hanno già acquistato il biglietto potranno usarlo nel recupero di marzo, oppure chiedere il rimborso domani o dopodomani direttamente in teatro negli orari di botteghino (o nei giorni successivi fino al 15 dicembre, sempre in orario di apertura di biglietteria). Info 345/8212494.

 TARTUFO
ovvero l’Impostore
di Molière

uno spettacolo di Andrea Buscemi
Con LIVIA CASTELLANA MARTINA BENEDETTI
FRANCESCO TAMMACCO PANTALEO ANNESE CLAUDIA CASTRIOTTA

Dopo L’Avaro e Il Malato Immaginario rappresentati con grande successo in tutta Italia, la Fondazione Sipario Toscana Onlus/La Città del Teatro continua il Progetto Molière con la messinscena di TARTUFO ovvero l’Impostore, uno dei capolavori del grande drammaturgo francese, in programma a Cascina il 18 e 19 novembre, alle ore 21:00, a pochi mesi dalla prima di successo al Festival della Versiliana.

Chi è Tartufo? Un parassita, uno sfruttatore, un ipocrita, falso come Giuda, bigotto, baciapile, odioso… Ha un losco passato (lo scopriremo al termine della commedia) che mantiene, però, ben nascosto a tutti, sotto il manto del cristiano-cattolico, devoto ad oltranza agli insegnamenti di santa madre Chiesa. Il falsone si è introdotto a casa del ricco Orgone dove la fa da padrone, amatissimo da lui e dalla madre di lui, la signora Pernelle, acida e bacchettona, e invece inviso, temuto, disprezzato dal resto della numerosa famiglia. La quale famiglia è composta da una moglie di nome Elmira, la figlia di lui Marianna, una servetta simpatica, intelligente e impertinente, Dorina, e infine la vecchia suocera, la signora Pernelle. A questi si aggiunge Valerio, un onesto ragazzo fidanzato di Marianna.

La storia è fatta di poco: Orgone si lascia a tal punto abbindolare dal falsone Tartufo da volergli dare in sposa la figlia Marianna (già promessa in precedenza a un altro) e da decidere di nominarlo erede di ogni sua sostanza… Ma di poca storia Molière sa farne un capolavoro. Uno dei grandi capolavori del teatro “leggero” europeo: “leggero”, non comico, perché di comico c’è ben poco in Tartufo: è un’opera di accusa verso la nobiltà francese. Tartufo rappresenta l’ipocrita che vive sotto la devozione religiosa e devozione affettiva ma che in realtà vuole solo trarre vantaggio dalla fiducia concessagli, per poi tradirla. Non a caso Molière durante una rappresentazione della commedia davanti al re affermò che “la commedia deve correggere gli uomini divertendoli”.

Platea e I tribuna: INTERO € 18 – RIDOTTO € 15
II tribuna e galleria: INTERO € 12 – RIDOTTO € 10
+ diritto di prevendita

Info biglietti: biglietteria@lacittadelteatro.it – T. +39 345 8212494

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