Daily Archives

28/09/2018

Un quaderno per l'inverno
Serale 2018-2019

UN QUADERNO PER L’INVERNO

sabato 23 febbraio 2019 – ore 21

TEATRO METASTASIO DI PRATO
con il sostegno di Armunia Centro di Residenze Artistiche Castiglioncello

UN QUADERNO PER L’INVERNO

di Armando Pirozzi
uno spettacolo di Massimiliano Civica

con Alberto Astorri e Luca Zacchini
costumi Daniela Salernitano
scene Luca Baldini
luci Roberto Innocenti

Premio Ubu 2017 a Massimiliano Civica per la regia
Premio Ubu 2017 a Armando Pirozzi per il miglior testo italiano

Un quaderno per l’inverno, testo per due attori in tre scene, racconta la storia di un introverso professore di letteratura che, rientrando in casa, vi trova un ladro, armato di coltello, che vuole da lui qualcosa di molto insolito: è una questione di vita o di morte. Durante la notte che segue i due personaggi, in bilico tra speranza e disperazione, si confrontano su idee, sentimenti, interrogativi dolorosi, in un dialogo per entrambi nuovo e inaspettato.

I due si ritroveranno anni dopo, ancora in qualche modo segnati dall’esperienza di quella notte che, seppure vissuta e ricordata in modi molto diversi, ha tracciato forse la possibilità di un cambiamento, di una più ampia comprensione. Il tema centrale del testo è la scrittura e la sua possibilità di incidere direttamente sulla realtà: la forza miracolosa della poesia, non come semplice esercizio di tecnica letteraria, ma per la dirompente carica vitale che suscita, nonostante tutto, nelle persone.

Armando Pirozzi

Con Un quaderno per l’inverno non vogliamo dire qualcosa agli spettatori, ma condividere qualcosa con loro. Qualcosa che sentiamo che ci riguarda, come persone ed esseri umani.
Alla fine delle repliche saremo sereni se, in piena onestà, potremo dire: è stato un incontro.

Massimiliano Civica

AL TERMINE DELLO SPETTACOLO BREVE CONVERSAZIONE CON LA COMPAGNIA A CURA DI TEATRO E CRITICA

Acquista biglietti online

Serale 2018-2019

RICCARDO3 di Francesco Niccolini

sabato 16 febbraio 2019 – ore 21

Arca Azzurra Produzioni, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con Cooperativa Le tre corde
Compagnia Vetrano/Randisi

RICCARDO3
L’avversario

di Francesco Niccolini
liberamente ispirato al Riccardo III di William Shakespeare
e ai crimini di Jean-Claude Romand
con Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Giovanni Moschella
regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi

Una stanza bianca. Un letto. Un trono. Forse a rotelle. Un costume elegantissimo, ricostruzione perfetta di un abito nobiliare inglese di fine quindicesimo secolo. Ma la stanza non è quella di un castello tardo medievale, e nemmeno il letto: sembrano piuttosto gli interni disadorni e freddi di una stanza d’ospedale. Psichiatrico, forse.

Allora cosa ci fa, qui dentro, un costume da Riccardo III? Chi sono i tre uomini che si alternano in modo schizofrenico tra tutti i ruoli della storia, compresi quelli femminili, comprese le pause per assumere medicinali, andare al bagno o leggere cartelle cliniche? (…)

Quando, insieme a Enzo Vetrano e Stefano Randisi, abbiamo cominciato a ragionare sul nostro Riccardo, è stata fortissima l’esigenza di sottrarlo al medioevo inglese e capire come fargli abitare il presente, perché non fosse l’ennesima variazione sul tema ma qualcosa di meno rassicurante: la ferocia smodata della sua capacità di incarnare il male, oggi, dove trova casa? e da quella casa, da quel corpo e da quella mente, come riusciremo a estirparlo? Davvero l’unica possibilità è opporre alla violenza assetata di sangue una violenza giusta? (…)

Acquista biglietti online

Serale 2018-2019

IT’S APP TO YOU O L’ARTE DEL SOLIPSISMO

sabato 2 febbraio 2019 – ore 21

Compagnia Bahamut

IT’S APP TO YOU O L’ARTE DEL SOLIPSISMO

da un’idea di Leonardo Manzan
di e con Andrea Delfino, Paola Giannini, Leonardo Manzan
regia Leonardo Manzan
drammaturgia Camilla Mattiuzzo
scenografia e costumi Bahamut
illustratore Rocco Venzani Compagnia Bahamut

spettacolo Vincitore Bando Inbox 2018

Spettacolo selezionato tra i vincitori della III edizione del Bando Giovani Direzioni, promosso dal Centro Teatrale MaMimò, in collaborazione con Scuola Paolo Grassi di Milano, Comune di Cernusco sul Naviglio, Karakorum Teatro di Varese, Residenza Ilinx arium di Inzago, Manifattura K di Pessano con Bornago, all’interno del Progetto FUNDER 35, e realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo.

Un teatro. Un videogioco interattivo. Un omicidio da risolvere. 46 si risveglia in una stanza, sul pavimento una pistola e del sangue, è appena stata assassinata ma ha ricordi confusi. Non le resta che scoprire l’assassino e vendicare la sua morte. “It’s app to you” l’applicazione che 47, spettatore inconsapevole selezionato dalla platea, deve scaricare per connettere il proprio smartphone al videogioco e poter guidare 46 nello svolgimento delle indagini.

Le indagini cominciano, ma sembra una storia senza capo né coda. Tutto sembra portare 47 ad una sola sentenza finale: 46 si è suicidata. Così, per risolvere il gioco ed uccidere l’assassino, non può fare altro che uccidere nuovamente 46. La partita però non termina, la missione non è compiuta. Algoritmo, che dalle regia detta le regole del gioco e muove i fili a proprio piacimento, decreta il “Game Over”.

Il gioco ricomincia daccapo. Stesso caso, stesse indagini, ma stavolta qualcosa è cambiato: 47 si copre all’interno del gioco, giocatore e contemporaneamente personaggio della storia. Portando a termine la prima partita si è macchiato dell’omicidio di 46. Algoritmo, dalla regia, si gode lo spettacolo di sua creazione. La finzione, come spesso accade ha divorato la realtà. Lo scopo del gioco rimane lo stesso: uccidere l’assassino.

Acquista biglietti online

Sei
Serale 2018-2019

SEI di Spiro Scimone

sabato 26 gennaio 2019 – ore 21
Compagnia Scimone Sframeli, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale,
Teatro Biondo Stabile di Palermo, Théâtre Garonne-scène européenne Toulouse
in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia

SEI

di Spiro Scimone
(adattamento dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello)

con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Giulia Weber, Bruno Ricci, Francesco Natoli,
Mariasilvia Greco, Michelangelo Zanghì, Miriam Russo, Zoe Pernici
regia Francesco Sframeli
scena Lino Fiorito
costumi Sandra Cardini
disegno luci Beatrice Ficalbi
musiche Roberto Pelosi

L’adattamento dal titolo “Sei”, tratto dall’opera teatrale “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello nasce dal bisogno di mettere insieme il nostro linguaggio teatrale con la lingua del grande maestro.

Durante il lavoro di elaborazione, abbiamo ridotto il numero dei personaggi, eliminato o aggiunto scene e dialoghi, sostituito qualche termine linguistico, ma senza stravolgere la struttura drammaturgica dell’opera originale.
Siamo in un teatro, una Compagnia formata da due attori, due attrici e il capocomico, sta per iniziare la prova di uno spettacolo teatrale che, forse, non debutterà mai.

Prima dell’inizio della prova, improvvisamente, un corto circuito, lascia al buio tutto il teatro. Per riaccendere la luce, uno degli attori va alla ricerca del tecnico, andato via dal teatro poco prima dell’inizio della prova. Ma il tecnico è introvabile e la luce arriverà solo con l’apparizione, in carne ed ossa, dei Sei Personaggi, rifiutati e abbandonati dall’autore che li ha creati. Sono proprio Il Padre, La Madre, La Figliastra, Il Figlio, Il Giovinetto e La Bambina che illuminano il teatro, con la speranza di poter vivere sulla scena il loro “dramma doloroso”.

I componenti della compagnia, sconvolti da questa improvvisa apparizione, pensano che i “Sei” siano solo degli intrusi o dei pazzi e fanno di tutto per cacciarli via dal teatro. Ma, quando il Padre, inizia il racconto del “dramma doloroso” che continua a provocare sofferenze, tensioni e conflitti familiari, l’attenzione e l’interesse da parte degli attori e del Capocomico, verso i personaggi cresce sempre di più e l’idea di farli vivere sulla scena diventa sempre più concreta e necessaria […].

Acquista biglietti online

Close