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PAOLO ROSSI sabato 7 marzo ore 21 – ATTENZIONE: SPETTACOLO ANNULLATO CAUSA SCIOPERO – per il rimborso dei biglietti contattare la biglietteria da lunedì (dalle 10.30 alle 12.30) 345.8212494 // ci scusiamo con il pubblico per il disagio

La Città del Teatro di Cascina, Pisa

Sabato 7 marzo ore 21.00

PAOLO ROSSI

in

L’IMPORTANTE È NON CADERE DAL PALCO

Lezioni di teatro

con Paolo Rossi

e con Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari

produzione La Corte Ospitale

Sabato 7 marzo alle ore 21, Paolo Rossi sarà alla Città del Teatro con il suo nuovo spettacolo “L’importante è non cadere dal palco”. Una lezione spettacolarizzata in cui l’artista ripercorre il meglio del suo repertorio, arricchito da aneddoti che riguardano la sua vita e il suo mestiere, svelando al pubblico quello che c’è dietro ai suoi pezzi migliori.

Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), racconterà il suo teatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile.

Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare: L’importante è non cadere dal palco è un excursus sul teatro, le battute e i personaggi che lo hanno reso grande, un omaggio ai suoi maestri e ai suoi punti di riferimento professionali e personali. Un teatro che si immerge appieno nelle tematiche dell’attualità e della rappresentazione dei classici antichi e moderni, passando per l’amatissima commedia dell’arte.

Un mix irresistibile che negli anni si è affinato fino a diventare uno stile unico che diverte, travolge, fa pensare.

Sabato alle 18.30 nel ridotto del teatro Paolo Rossi incontrerà il pubblico insieme a Alberto Severi (giornalista TGR Rai e autore teatrale). Ingresso libero.

Biglietti poltrone: intero 20 euro, ridotto 17 euro, studenti e inoccupati 10 euro.

Gradinata non numerata 10 euro.

 

info: biglietteria@lacittadelteatro.it  345.8212494

 

Prevendita presso il teatro e nel circuito boxoffice www.boxol.it

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa) www.lacittadelteatro.it

 

 

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)
biglietteria@lacittadelteatro.it – 345.8212494

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GIULIANA MUSSO ne LA FABBRICA DEI PRETI sabato 21 febbraio ore 21- alle 18.30 incontro aperto al pubblico

Dopo il successo dello scorso anno con lo spettacolo SexMachine Giuliana Musso ritorna a Cascina con un nuovo spettacolo.

Intima nei toni e terribilmente verosimile nel dare corpo e voce al dolore, alle paure, alle fragilità di un popolo di preti, l’interprete diventa carne e pensiero, lacrime, dubbi ed ideali di quegli uomini toccati da una grazia pesante, gravati da una missione impervia.

LA FABBRICA DEI PRETI di e con Giuliana Musso

“Entriamo assieme nella grande fabbrica silenziosa. Prima, però togliamoil cappello e fermiamoci un attimo a pregare per tanta manovalanza sacrificata e rovinata in tutti questi anni e secoli. E, facendo unosforzo, spendiamo un requie anche per le maestranze.”

da “La Fabriche dai Predis” di Don Pietrantonio Bellina.

“I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari. Una generazione che fa il bilancio di una vita. Una vita da preti che ha attraversato la storia contemporanea e sta assistendo al crollo dello stesso mondo che li ha generati.

La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù sul quale vale la pena di alzare il velo per rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. I seminari di qualche decennio fa hanno operato per dissociare il mondo affettivo dei piccoli futuri preti dalla loro dimensione spirituale e devozionale. Molti di quei piccoli preti hanno trascorso la vita cercando coraggiosamente uno spazio in cui ciò che era stato separato e represso durante la loro formazione si potesse riunire e liberare. A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per “tenere insieme i pezzi”.

Giuliana Musso

 

 

Alle ore 18.30 l’artista incontra il pubblico, incontro a cura di Gherardo Vitali Rosati (giornalista e critico teatrale)

– ingresso libero

 

Assistenza e ricerche fotografiche Tiziana De Mario

Responsabile tecnico Claudio Parrino

Collaborazione allestimento Massimo Somaglino

Realizzazione video Giovanni Panozzo e di Gigi Zilli

Elementi di scena Francesca Laurino

Ricerche bibliografiche Francesca Del Mestre

Consulenza musicale RiccardoTordoni

Canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri,

Marcello Serli, Mario D’Azzo, Tiromancino

Produzione La Corte Ospitale

produzione, promozione, formazione, ricerca per il teatro

La Fabbrica dei Preti è l’ultimo lavoro di indagine e scrittura di Giuliana Musso. Uno spettacolo che intreccia tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari declamato dal “pulpito”(ispirato al racconto di Don Bellina), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex-prete, un ironico prete anticlericale ed un prete poeta\operaio). In apertura un  prologo che ci ricorda cosa è stato il Concilio Vaticano II (1962-1965). Sul palco una serie di schermi diproiezione degli anni ’60 e alcuni abiti appesi: una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman, una tuta daoperaio.

I tre personaggi interpretati da Giuliana sono uomini anziani che si raccontano con franchezza: lagiovinezza in un seminario, i tabù, le regole, le gerarchie, e poi l’impatto col mondo e col mondo delle donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità umana. Lo sfondo di ogni racconto è quella stessa cultura cattolica che ha generato il nostro senso etico e morale e con esso anche tutte le contraddizioni e le rigidità che avvertiamo nei nostri atteggiamenti, nei modelli di ruolo e di genere, nei comportamenti affettivi e sessuali. Lo spettacolo, mentre racconta la storia di questi ex-ragazzi, ex-seminaristi, ci racconta di noi, delle nostre buffe ipocrisie, paure, fragilità… e della bellezza dell’essere umano. E così mentre ridiamo di loro, ridiamo di noi stessi e mentre ci commuoviamo per le loro solitudini possiamo, forse, consolare le nostre.

Spettacolo stupendo, intelligente e profondo. Che certamente denuncia un certo tipo di vecchia Chiesa, ma esalta la fede di chi crede così come – non suoni strano – di chi non crede in un dio, ma nell’uomo e nella vita. Da dovunque provengano.”

Alessandra Agosti, Il Giornale di Vicenza

Intensa, versatile, intima nei toni e terribilmente verosimile nel dare corpo e voce al dolore, alle paure, alle fragilità di un popolo di preticurando ogni particolare, Musso diventa carne e pensiero, lacrime, dubbi e ideali di quegli uomini toccati da una grazia pesante, gravati da una missione impervia.

Giambattista Marchetto, Il Gazzettino

Giuliana Musso (“alta” e popolare come Baliani, Paolini, Celestini, Curino), anche con la forza del dialetto, con lapotenza di un’ironia sottile, scardina la gola profonda dei meandri dell’indottrinamento, commuove con la semplicità del racconto orale.

Tommaso Chimenti. Il Fatto Quotidiano

Musso da voce e corpo alla vicenda umana e di fede di tre anziani sacerdoti, tutti a loro modo segnati da quella fabbricamicidiale di frustrazione e repressione, che erano i seminari. E sono tre momenti di grandissimo teatro, per verità, versatilità e intensità di interpretazione.

Mario Brandolin. Il Messaggero

 

Alle ore 18.30 incontro aperto al pubblico con GIULIANA MUSSO

incontro a cura di Gherardo Vitali Rosati (giornalista e critico teatrale)

– ingresso libero

 

SALA PICCOLA Biglietti da 10 a 15 euro

Prevendita circuito boxoffice, www.boxol.it  e presso il teatro

 

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)
biglietteria@lacittadelteatro.it  345.8212494

 

 

 

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AMORE E PSICHE di e con Daria Paoletta sabato 14 febbraio 2015 ore 21 – alle 18.30 incontro aperto al pubblico

La Città del Teatro di Cascina, Pisa

Sabato 14 febbraio alle ore 21 AMORE E PSICHE di e con Daria Paoletta

Biglietti esauriti in prevendita

la sera dello spettacolo saranno messi in vendita posti gradinata a 10 euro.

 

Quest’anno per San Valentino La Città del Teatro propone l’ultimo allestimento teatrale della Compagnia Burambò: AMORE E PSICHE tratto da Apuleio di e con Daria Paoletta.

Una storia che racconta un amore travagliato e ostacolato dalla diversità dei due amati: Amore è un Dio mentre Psiche è una mortale, ma bella come una Dea.

Una saga di personaggi che dividono l’Olimpo dalla Terra, le divinità dai mortali, per scoprire che non c’è poi tanta differenza, gli uni assomigliano agli altri.

Daria riscrive il mito di Amore e Psiche, adattando la narrazione al mestiere dell’attore.

Una scena nuda che prende vita attraverso la forza del linguaggio vocale e corporeo, tali da creare ambientazioni e condividere suggestioni. Il tentativo è di condurre il pubblico in un mondo immaginifico e, attraverso l’arte teatrale, ritrovare se stessi.

La giornata di San Valentino si aprirà fin dalle 17.15 nel ridotto del Teatro con la Proiezione e Sonorizzazione del film di F.W.Murnau TABU a cura del Laboratorio Orchestra Creativa (LOC) della scuola G. Bonamici di Pisa. Le musiche utilizzate nel film accomunano le peculiarità improvvisative ed esecutive dell’orchestra e portano la firma dei due direttori Piergiorgio Pirro e Tony Cattano, i quali hanno curato lo storyboard musicale sulle immagini.

A seguire, alle 18.30, l’artista Daria Paoletta incontrerà il pubblico per presentare lo spettacolo AMORE E PSICHE.

Il concerto e l’incontro sono ad ingresso libero (fino ad esaurimento posti).

 

 

Biglietti spettacolo AMORE E PSICHE da 10 a 15 euro + d.p.

Biglietti esauriti in prevendita

la sera dello spettacolo saranno messi in vendita posti gradinata a 10 euro.

 

info: biglietteria@lacittadelteatro.it  345.8212494

 

 

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)

 

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PROGETTO CONTRO LA TRANSFOBIA – Venerdì 6 febbraio ore 21 ANNA MEACCI in ROMANINA, alle 18.30 incontro a ingresso libero. Durante la giornata laboratorio di Drag Kinging

Ancora un successo a La Città del Teatro

con Anna Meacci in ROMANINA venerdì 6 febbraio alle 21.

 Esauriti i posti in prevendita alla Città del Teatro anche per ROMANINA, la sera dello spettacolo saranno messi in vendita posti gradinata a 10 euro.

 Venerdì 6 febbraio alle 21 alla Città del Teatro sarà in scena ROMANINA con Anna Meacci, scritto da Anna Meacci e Luca Scarlini per la regia di Giovanni Guerrieri.

Romina Cecconi è stata tra le prime in Italia a cambiare sesso e la sua storia è stata un segno importante di un costume che cambiava e di cui fu clamorosamente protagonista.

Nel 1975 riassunse nel libro “lo la Romanina” le ragioni della sua scelta e le peripezie di un percorso che, per quanto accidentato, viene narrato sempre con piglio deciso e con un

humour tagliente che non indietreggia di fronte alle prevaricazioni di una legge che la volle prima nel carcere maschile e poi in quello femminile.

Anna Meacci, che ha al suo attivo numerosi interventi sulle storture della normalità e sulle apparenti follie del vivere sociale, ripercorre questa vicenda, tra ironia e pietas, raccontando allo stesso tempo un pezzo di storia del Belpaese e delle sue numerose contraddizioni.

“Romanina” è un lavoro godibilissimo con una Anna Meacci strepitosa. In scena con abito attillatissimo e paillette, pelliccia bianca, una scena vuota con in terra solo coppie di scarpe di varie fogge, la storia di Romanina è raccontata con glamour e delicatezza anche nelle sue crudezze più inenarrabili (prostituzione, carcere, confino, abusi, e anche violenze che l’hanno costretta a fuggire da Firenze) con una leggerezza commovente.  Renzia D’Incà – Rumorscena.com

 

Una produzione Associazione Culturale Fuoricorso, Teatro Della Limonaia,  Armunia Festival Costa degli Etruschi

Alle 18.30 incontro a cura di Katia Beni, con ANNA MEACCI e il gruppo EYES WILD DRAG , ingresso libero.

Esauriti i posti in prevendita,  la sera dello spettacolo saranno messi in vendita posti gradinata a 10 euro.

 

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)

 Info: biglietteria@lacittadelteatro.it – 345.8212494

 

 

Venerdì 6 febbraio alla Città del Teatro dalle 10 alle 18: SUI GENERIS workshop di Drag Kinging condotto da EYES WILD DRAG rivolto a donne che desiderano intraprendere un viaggio personale nella mascolinità attraverso il “Kinging”: il travestimento, la voce, il ruolo.

Iscrizioni e informazioni pisa@arcilesbica.it 329/3227417 in collaborazione con Arcilesbica Pisa.

 Alle 18.30 incontro a cura di Katia Beni, con ANNA MEACCI e il gruppo EYES WILD DRAG , ingresso libero.

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Biglietti spettacolo da 10 € a 15 €

Prevendita La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)

Circuito boxoffice e www.boxol.it

Info: biglietteria@lacittadelteatro.it – 345.8212494

www.lacittadelteatro.it

 

RITROVO DEL TEATRO

Dalle 19.30 possibilità di aperitivo a buffet (5€) o cena alla carta prima e dopo lo spettacolo. È gradita la prenotazione al 348.8212494

 

 

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