Gli Spazi

Il luogo è una parte di spazio che ha coscienza del tempo
La struttura del complesso di oltre cinquemila metri quadrati è costituita da una serie di pieni e di vuoti architettonici a base rettangolare di varie dimensioni e differenti altezze, che danno vita ad un vero e proprio labirinto di geometrie ortogonali.

Il progetto è stato curato dall’architetto Stefano Pupeschi.

Si trattava, racconta Pupeschi di creare un nuovo luogo teatrale e più esattamente un insieme unitario di luoghi teatrali o teatralizzabili connessi a luoghi di lavoro, di ricreazione. Il riferimento urbanistico, politico, alla agorà greca e quello compositivo, riflessivo, ai complessi conventuali hanno portato a definire i tipi architettonici necessari alla trasformazione delle funzionalità, della distribuzione, dell’uso e della nuova vivibilità dell’intero complesso.

Tre sale spettacolo di diverse forme e dimensioni, tutte interamente accessibili:

Sala grande da 700 posti
Sala piccola da 200 posti
Ridotto da 100 posti

Centro studi e ricerca e documentazione con sala di lettura e consultazione materiali
Spazi legati alle attività teatrale, ma con funzione  polivante: aule di laboratorio, spazi per incontri e convegni, cortili esterni e un auditorium all’aperto.

Foresteria composta da due mini appartamenti di cui uno con angolo cottura, camera da letto e bagno e l’altro con angolo cottura, due camere da letto e due bagni.

 

 

Sala grande-scheda-tecnica

Sala piccola-scheda tecnica

Ridotto- scheda tecnica

IL-DISEGNO-ARCHITETTONICO

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