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Stagione 2018/2019

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Venerdì 5 aprile ore 21 Teatro Rossini di Pontasserchio GOGMAGOG in NON E' QUEL CHE SEMBRA. Dalle 19 aperitivo vegetariano bio a km 0 a cura dell'Associazione La Stellaria

 APERITIVO A TEATRO: In occasione dello spettacolo, dalle ore 19.00 alle ore 20.30, sarà organizzato un aperitivo VEGETARIANO BIOLOGICO a kM ZERO  a cura dell’Associazione La Stellaria al costo di 5 euro, selezione musicale e video a cura di Fosterkill.

 

 Non è quel che sembra

 Scritto e diretto da Virginio Liberti

Con Tommaso Taddei

Tecnico Antonella Colella

Produzione GOGMAGOG con il sostegno di Regione Toscana-Sistema Regionale dello Spettacolo.

 Lo spettacolo riflette sul gesto di uccidere e le sue assurde motivazioni psicologiche, familiari e culturali.

In questa vetrina di orrore ritroviamo il piacere macabro che anima i nostri mezzi di informazione e la tipologia umana che cerca di giustificare una tale gratuita violenza.

Il testo “Non è quel che sembra” ha avuto una prima elaborazione drammaturgica e spettacolare nel 2010 con il nome “Quanto mi piace uccidere”. Questa prima versione ha avuto la partecipazione produttiva della Fondazione Sipario Toscana ed è stata presentata ai Festival Metamorfosi di Cascina, Festival di Radicondoli, Festival Short Theatre di Roma, Festival di Lari e al Zoom Festival di Scandicci.

   “(…) E’ il curioso racconto dei pensieri crudeli di un sedicente politicante locale (…)Che ci espone la sua vita familiare grondante di omicidi (…) Ed è preziosa la svariante interpretazione di Tommaso Taddei del gruppo Gogmagog, sospesa tra la verità e il sogno. Giocando con la nostra attualità quotidiana, felice di deridere la fosca realtà che ci circonda (…)” Franco Quadri – La Repubblica

  “Dopo tante regie, con il gruppo Egumteatro Virginio Liberti ha presentato alla Pelanda un testo suo, «Quanto mi piace uccidere (storia di un politico toscano)». Ne era interprete Tommaso Taddei che si  rivolge ai presenti come fosse un pubblico di cittadini reduce dalle elezioni, quelle che al «politico toscano» hanno consentito di diventare deputato.(…) Ma il punto è quando il discorso di Liberti da realistico si fa gotico, o meglio allegorico. La strada del politico di successo è lordata, alla lettera, di sangue(…)” Franco Cordelli – Il Corriere della Sera

 “(…) Un progressivo crescendo (di lirismo e ferocia) rapisce lo spettatore attraverso la lingua poetica, travolgente, di Virginio Liberti (autore e regista di Quanto mi piace uccidere…) e l’interpretazionecalibratissima di Tommaso Taddei che, insieme, tracciano un inquietante ritratto per contrasti, in cui è poi difficile andare ad identificare i propri limiti e le origini delle proprie prospettive (…)”  Roberta Ferraresi – Il Tamburo di Kattrin

 “(…)TT, in una grande prova d’attore, è eccitato nel suo ciuffo laccato, lisciato e schiacciato di lato alla Hitler, il suo sguardo allucinato, disperato, emaciato, gelido e sanguinolento, la sua faccia da angelo demoniaco e infante inquietante alla Kurt Cobain, in completo grigio e cravatta a pois, impeccabile e ineccepibile come l’ American Pshycho di Ellis, racconta agli ascoltatori la sua carriera, personale e politica, senza tralasciare alcun particolare (…)”.  Tommaso Chimenti – Scanner

 “(…) Taddei, con quel volto inquietante da bravo ragazzo che nasconde cadaveri in giardino, è ottimo nel far schiumare la virulenta visione del mondo di quest’uomo, sempre meno politico e sempre più mostro. Si resta attaccati alle sedie per tre quarti d’ora, con un senso crescente di fastidio che culmina nel resoconto dettagliato di particolari scabrosi e decisamente splatter. E la scrittura di Liberti funziona proprio nel momento in cui si sottrae ai possibili riferimenti alla politica nostrana e si lancia nel delirio onirico e grottesco, violento e truculento, in una vertigine che travolge tutto e tutti. Il lavoro tiene egregiamente (…)” . Andrea Porcheddu.

 Biglietti intero 15 euro – ridotto 13 euro – studenti/inoccupati 10 euro – gradinata 10 euro (+d.p.)

E’ possibile prenotare i biglietti telefonando al 345.8212494 oppure tramite mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it entro giovedì 3 aprile.

 

Prevendita

 La Città del Teatro presso gli uffici del teatro dal lun al ven dalle 10.30 alle 13 e nei giorni e nelle sere di spettacolo Prevendite esterne circuito boxoffice e www.boxol.it e biglietteria Teatro Verdi di Pisa

 

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Solidarietà a Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi

Non possiamo che manifestare sdegno e rabbia per il comportamento dei poliziotti  del Coisp, arrivati ad inscenare una manifestazione di protesta contro la condanna dei loro colleghi. La manifestazione si è tenuta sotto le finestre dell’ufficio dove lavora Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, ucciso da un pestaggio brutale il 25 settembre del 2005.

I quattro poliziotti sono stati condannati secondo le leggi dello stato che loro dovrebbero tutelare, ma questo sembra non importare a chi si ritiene al di sopra di ogni giudizio e non prova vergogna a scendere in piazza di fronte ad una madre cui hanno tolto un figlio di neppure vent’anni.

Non crediamo in una società basata sulla galera, non proviamo soddisfazione e vendetta nel vedere questi quattro criminali dietro le sbarre (come sostenuto da Franco Maccari, segretario generale del Coisp); vogliamo che individui del genere non indossino più alcuna divisa, che non siano mai più in possesso di un’arma; vogliamo che finalmente sia introdotto anche in Italia il reato di tortura.

Pertanto, come lavoratori di un luogo di cultura che si occupa principalmente delle giovani generazioni cui vorremmo passare dei messaggi di giustizia e di onestà, esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Patrizia Moretti e lo sdegno per l’ignobile comportamento degli agenti del Coisp.

I lavoratori de “La Città del Teatro” di Cascina.

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Mercoledì 27 marzo GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO ore 21.30 KATIA BENI in Perla D'Arsella regia Alessandro Benvenuti

 

KATIA BENI in PERLA D’ARSELLA

di Alessandro Benvenuti e Katia Beni

regia di Alessandro Benvenuti
produzione E20 inscena

 “La tenerezza se non la trovi da nessuna parte la cerchi dappertutto.”

 “Perla D’Arsella” è per noi un nome buffo, ridicolo, senza malizia. Figlio di un cattivo gusto tenero; della voglia di un padre e di una madre di avere un guizzo “creativo” che si rivela subito un marchio per chi dovrà sopportarlo.

Il testo è un monologo, molto particolare, nello stile dolce/amaro di Alessandro Benvenuti. Uno spettacolo di prosa che ha la forza di saper far sorridere e riflettere contemporaneamente.

 La protagonista racconta come in un romanzo le esperienze della sua vita, passando dal tragico al comico, dalla poesia al dolore, con un finale a sorpresa che stupisce e commuove.

Una vita, quella di Perla, rivisitata dal momento della nascita fino alla maturità raggiunta a caro prezzo attraverso esperienze anche difficili. Perla è un personaggio tenero che parla della sua vita senza mai rancore, rabbia o risentimento. Perla ha raggiunto una pace interiore che le permette di rivivere anche i momenti più tragici della sua vita con ironia e leggerezza.

 Perla D’arsella è un monologo coraggioso che parla di sesso, amore, rapporto con i genitori, malattia, omosessualità, nascita e morte.

 “Il tempo quando passa non sembra che faccia sfracelli. Ma se ti siedi a pensare”… e proprio su una sedia Perla dà il via a pensieri e riflessioni su tutta la sua vita.

Un’ottima prova per Katia Beni che si afferma come attrice non solo comica.

biglietto intero 15 euro – ridotto studenti/inoccupati  10 euro

prenotazoni telefoniche al 345.8212494 oppure per mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it

 

 

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venerdì 26 aprile ore 21 I SACCHI DI SABBIA in ABRAM E ISAC e IL RITORNO DEGLI ULTRACORPI. Dalle 19 aperitivo bio veg. Teatro Rossini Pontasserchio

venerdì 26 aprile al Teatro Rossini di Pontasserchio (pi)
19.00/20.30 aperitivo a teatro a km zero, bio & veg
e
ore 21.00 spettacolo
I SACCHI DI SABBIA
in due atti per una serata
Abram e Isac
e
Il ritorno degli ultracorpi

Abram e Isac (2011) è una piccola “sacra rappresentazione in cartoon”, in cui l’episodio biblico del sacrificio di Isacco diviene il pretesto per una riflessione sull’enigma della comunicazione tra Abramo e Dio, in una dimensione scenica al tempo stesso materica e metafisica, interamente realizzata attraverso la manipolazione di libri po-up.
In scena Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Giulia Solano. Una produzione I Sacchi di sabbia/ Federgat
Il ritorno degli Ultracorpi (2012) poggia invece sul famoso topos di fantascienza dei baccelloni alieni, ladri di corpi, capaci di clonare gli esseri umani, per poi sostituirli nel sonno. In scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Enzo Illiano, Giulia Solano. Una produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi

“Ci è sembrato interessante accostare in un’unica serata questi due pezzi, nati in momenti e in contesti differenti,” dice Giovanni Guerrieri, autore delle scritture di entrambi gli spettacoli, “In comune i due pezzi hanno il gusto per l’oltremondano, il senso dell’allegoria, la forza della metafora. E naturalmente l’ironia. Insieme offrono i dissonanti aspetti della nostra ricerca teatrale.

Ci piace definirli “liriche dialettali”: il cuore del primo pezzo è l’antico toscano di Feo Belcari, che riscrisse nel 1440 per la corte medicea una Rappresentazione di Abram e Isaaac; il secondo pezzo invece si annoda sul dialetto napoletano, con un esplicito riferimento ai grandi autori che ne hanno fatto una straordinaria lingua teatrale.”

Lo spettacolo, inserito nel cartellone TEATRO ON 2013 nella sezione “KILOMETRO ZERO: come il teatro risponde alla crisi”, ha visto in programma artisti e compagnie toscane, la rassegna terminerà venerdì 10 maggio con ANDREA KAEMMERLE e i GATTI MEZZI in Lisciami.

Biglietti spettacoli da 10 a 15 euro
Intero 15 euro – ridotto 13 euro – studenti e inoccupati 10 euro – GRADINATA 10 euro – gruppi 10 euro.
prenotazioni al 345.8212494 oppure tramite mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it.

APERITIVO A TEATRO: Tutti gli spettacoli saranno preceduti, dalle 19 alle 20.30 da un aperitivo vegetariano con prodotti locali biologici a cura dell’Associazione La Stellaria.

Gli aperitivi sono aperti a tutti, non solo agli spettatori, ed hanno un costo di 5 euro.

 

MENU’ di venerdì 26 aprile

Farro con pecorino, rucola e noci
Torta salata di erbe di campo e ricotta
Torta salata di tofu e carote
Salsa di formaggio fresco ed erbe aromatiche
Patè di olive e pomodori secchi
Cruditè di verdure
Schiacciatine di grano e pane morbido al Kamut

vino e succhi

L’Associazione La Stellaria promuove, attraverso il cibo, modelli di vita sani, consapevoli ed eco-compatibili, incentrati sulle buone pratiche, in base a questa filosofia è gradita la prenotazione telefonica al 345.8212494 oppure tramite mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it.

 Teatro Rossini p.zza Togliatti – Pontasserchio – San Giuliano T. (pi) 

info 050.744400-345.8212494 – 050.861499 (attivo la sera di spettacolo)
facebook.com/lacittadelteatro

 

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