Tag

comico

Plauto
Notizie

PLAUTO

mercoledì 17 aprile 2019 – ore 10

teatro d’attore • dai 12 anni

Ass.ne Pesopiuma

PLAUTO

ALLE RADICI DEL COMICO

drammaturgia Franco Farina
Regia Collettiva
in scena Paolo Cioni, Paolo Giommarelli, Luca Orsini

Progetto di residenza artistica sviluppato nell’ambito del bando # CREA

State zitti ed in perfetto silenzio e fate attenzione:
chi vi dà l’ordine di ascoltare è il comandante degli istrioni,
che vi invita a deporre le vostre chiappe in ordine sui sedili
sia che siate venuti affamati oppure pieni fino agli occhi. (Poenulus, 3-6)

Un capocomico fanfarone e due attori più giovani si contenderanno la scena, architettando stratagemmi e stringendo fra loro mutevoli alleanze, che permetteranno al pubblico di veder scorrere, di fronte ai loro occhi, le più emblematiche scene del teatro di Plauto, seme e origine di tutta la commedia moderna.

Gli spettatori rideranno e parteciperanno attivamente alla beffa giocata al soldato fanfarone Pirgopolinice del Miles Gloriosus, ai comici equivoci fra Sosia e Mercurio che ha preso le sembianze del servo di Anfitrione nell’Amphitruo, all’amore senile di Lisidamo per Casina fino ai tormenti dell’avaro Euclione per il tesoro nella pentola dell’Aulularia e così via attraverso personaggi e situazioni delle ventuno commedie del poeta di Sarsina giunte fino a noi.

Plauto. Alle radici del comico è un progetto che cerca di condensare in uno unico spettacolo l’essenza delle commedie di Plauto alla ricerca dei meccanismi base della commedia, che tanta fortuna hanno avuto poi in autori successivi fino ad arrivare al cinema contemporaneo.

Il filo conduttore che legherà insieme scene provenienti da tante opere diverse sarà dato dai rapporti e le relazioni dei tre attori, che si contenderanno le simpatie del pubblico e faranno da specchio e da amplificatore al campionario di umane debolezze che Plauto rappresenta nelle sue opere e che lo rende ancora oggi attuale. Gli attori sveleranno gli strumenti della loro arte e chiameranno il pubblico a partecipare direttamente al gioco scenico in una ricerca di varie modalità di rottura della quarta parete.

Notizie

CREPAPELLE di Maria Cassi

sabato 2 marzo 2019 – ore 21
Maria Cassi

in

CREPAPELLE

di Maria Cassi

Crepapelle è il racconto di un innamoramento per la città di Parigi. L’incontro con i luoghi, le persone, gli odori, i colori, le piccole grandi follie quotidiane di chi vi abita. Maria Cassi dipinge un quadro esilarante della Ville Lumière, in cui ogni pennellata delinea il ritratto originale di una città che da sempre ammalia con il suo charme chi si trova a camminare per i suoi boulevard e che riserva stravaganti sorprese ad ogni angolo.

Sola in scena, Maria Cassi indossa e smette maschere con un’abilità incredibile, interpretando di volta in volta personaggi tra loro molto differenti: clochard, donne bellissime, uomini maturi, autisti di autobus, bambini e commesse. L’attrice alterna i panni del turista toscano, gesticolante, sarcastico, impertinente a quelli dell’indigeno francese, snob, diffidente e scettico, creando una coloratissima cartolina che cattura il pubblico che volentieri si presta al gioco.

Acquista biglietti online

Serale 2018-2019

CREPAPELLE di Maria Cassi

sabato 2 marzo 2019 – ore 21
Maria Cassi

in

CREPAPELLE

di Maria Cassi

Crepapelle è il racconto di un innamoramento per la città di Parigi. L’incontro con i luoghi, le persone, gli odori, i colori, le piccole grandi follie quotidiane di chi vi abita. Maria Cassi dipinge un quadro esilarante della Ville Lumière, in cui ogni pennellata delinea il ritratto originale di una città che da sempre ammalia con il suo charme chi si trova a camminare per i suoi boulevard e che riserva stravaganti sorprese ad ogni angolo.

Sola in scena, Maria Cassi indossa e smette maschere con un’abilità incredibile, interpretando di volta in volta personaggi tra loro molto differenti: clochard, donne bellissime, uomini maturi, autisti di autobus, bambini e commesse. L’attrice alterna i panni del turista toscano, gesticolante, sarcastico, impertinente a quelli dell’indigeno francese, snob, diffidente e scettico, creando una coloratissima cartolina che cattura il pubblico che volentieri si presta al gioco.

Acquista biglietti online

Uncategorized

BENVENUTI IN CASA GORI – sabato 4 ottobre ore 21.00 La Città del Teatro

BENVENUTI IN CASA GORI
di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti 

con
ALESSANDRO BENVENUTI 

regia
Alessandro Benvenuti

Benvenuti in casa Gori è la cronaca di un pranzo di Natale realmente accaduto il 25 Dicembre del 1986 in casa della famiglia Gori, domiciliata in Pontassieve, un grosso paese situato a 15 Km a nord-est di Firenze.

Quel giorno santo, intorno al desco si ritrovano riuniti in dieci: il novantenne Annibale Papini, Gino Gori il capofamiglia, sua moglie Adele e il loro figlio Danilo, Cinzia, la di lui fidanzata, Bruna secondogenita di Annibale, Libero, suo marito, Sandra, la loro figlia; Luciano, marito di quest’ultima e la piccola Samantha (il th è importante) di due anni, frutto del matrimonio di Sandra e Luciano.

Inoltre via etere, avrebbe dovuto essere presente anche Carol Wojtyla, ma quel giorno il Santo Padre, strano a dirsi, si fece attendere in televisione il più del dovuto. E fu proprio aspettando l’Urbi et Orbi che i dieci, in mancanza di un’alternativa ragionata, non poterono fare a meno di ingannare il tempo tirando fuori il catalogo dei loro problemi esistenziali; e che non fossero rose e fiori apparve chiaro quasi subito. Per un fortunato caso quel Natale mi trovavo a Pontassieve e in visita alla famiglia Gori.
Fu così che alle prime avvisaglie dell’insolita piega che stava prendendo quella santa giornata pensai bene, come certi vampirelli talvolta usano fare, di prendere qualche appunto.

Successivamente riportai ciò che avevo udito all’amico Ugo Chiti ed assieme, più o meno rispettosi degli ispiratori, abbiamo cercato di raccontare anche a voi quello che altri involontariamente avevano raccontato a noi.

Così è nato Benvenuti in casa Gori. Se poi, a monte di tutto questo (o anche a valle s’intende) ci siano altre spiegazioni, motivazioni o altro, lasciamo a voi il piacere di scoprirlo.
Alessandro Benvenuti

 P.S. Lo spettacolo, dal quale è stato tratto anche un film pluripremiato, così come i successivi episodi della Trilogia dei Gori (Ritorno a casa Gori e Addio Gori), costituisce ormai un classico del repertorio nazionale, grazie anche a una tournée durata ininterrottamente 22 anni, e con numerose compagnie dialettali e non, che da un decennio lo rappresentano anche in forma corale. Dopo cinque anni di riposo, Benvenuti riprende il primo dei suoi cavalli di battaglia riproponendolo a quel pubblico che ancora non avesse avuto modo di vederlo.

Biglietto unico 10 euro + diritti di prevendita

Acquisto tramite circuito Boxoffice, su boxol.it

presso gli uffici del teatro nei giorni feriali dal 25 settembre al 3 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30.

Informazioni e prenotazioni: biglietteria@lacittadelteatro.it – 050.3144886

Il giorno dello spettacolo la biglietteria aprirà alle 19.00

 

Dalle ore 19.30 apericena a 5 euro presso IL RITROVO DEL TEATRO.

Al Ritrovo del Teatro possibilità di cena alla carta prima e dopo lo spettacolo. E’ gradita la prenotazione al 348.4404671

 

Close