Domenica 4 novembre 2018 ore 16, ore 18
Zaches Teatro

CAPPUCCETTO ROSSO

 

regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna

scene, luci, costumi e maschere Francesco Givone
progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi
con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Daria Menichetti
animazioni Gisella Butera
voce narrante Enrica Zampetti
collaborazione alla drammaturgia e scrittura Enrica Zampetti
collaborazione artistica per scene, costumi e maschere Alessia Castellano
collaborazione alla coreografia Daria Menichetti
tecnico del suono Dylan Lorimer
promozione e organizzazione Isabella Cordioli
in collaborazione con Regione Toscana e Giallo Mare Minimal teatro
progetto di residenza artistica sviluppato nell’ambito del bando #CREA della Fondazione Sipario Toscana Onlus

Cappuccetto Rosso!
Una voce riecheggia nel silenzio …

E nella fantasia affiora subito l’immagine della bambina con la mantellina rossa sulle spalle.
Probabilmente viene in mente la versione più famosa, quella ottocentesca dei Grimm, ma in pochi conoscono le varianti antecedenti anche a Perrault, quelle popolari e orali che Yvonne Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla. In tutte le versioni Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco. Luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure.

L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti, complesso e ostile. E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”.

Saranno i linguaggi della danza, del teatro di figura e della musica i delicati strumenti attraverso cui raccontare la storia.

Dai 4 anni

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