La compagnia Jack and Joe theatre diretta da Adriano Miliani presenta l’11 maggio a La Città del Teatro un progetto-spettacolo di Physical-Visual Theatre e poesia

Lo spettacolo sostituisce CORPI DI ANIMALI CELESTI di Alessandro Garzella, in programma per il 5 maggio


produzione Jack and Joe Theatre con il sostegno della Regione Toscana
Festival di Segesta, La Città del Teatro di Cascina, Comune di San Casciano V.P. e circuito dei Teatri di Pietra
ideazione e regia Adriano Miliani
con Sergio Licatalosi, Adriano Miliani, Tiziana Scrocca, Luca Stetur
con la partecipazione in qualità di figuranti e coro degli allievi del Corso L‘Attore Polifonico a cura di Stefano Filippi (La Città del Teatro )
scenografia Adriano Miliani, Mirella Lampertico e Riccardo Macinai
Musiche Originali M° Massimo Barsotti
ingegnere del suono Matteo Ciardi
tecnico luci Marco Falai
tecnico audio Tommaso Checcucci
video Tommaso Branconi
organizzazione Mirella Lampertico

E così da quel remoto 1300 la Divina Commedia appartiene all’Umanità, amata a qualunque latitudine, ha superato il suo tempo, vivendo in eterno.

Lo spettacolo che abbiamo creato è ambientato soprattutto in Purgatorio, uno dei libri meno sondati della Divina Commedia, luogo comparabile alla vita terrena, sospesa tra il bene e il male, barcollante tra valore e viltà, modestia e vanità, incerta del futuro. Ricco di simboli rituali. E dunque: il viaggio…, l’amore…, le stelle…, il sogno…, si muovono visionari all’interno di una scenografia fatta di aria, quasi impalpabile che gonfiandosi e sgonfiandosi in perenne movimento assume forme e colori che danzano insieme agli attori durante tutto lo spettacolo. Il testo originale della Divina Commedia è il filo conduttore di una messa in scena moderna e multi-linguaggio, il non-verbale, la danza, la pantomima e inserti video accompagnano la recitazione dei canti. Adriano Miliani

Un viaggio fantastico attraverso la cantica del Purgatorio, luogo comparabile alla nostra vita terrena, sospesa tra il bene e il male, barcollante tra valore e viltà, modestia e vanità, incontro e scontro con personaggi, condannati o beneficiati secondo le loro colpe o i loro meriti, in un’epoca di corruzione, di perdita di valori….

guarda un estratto dallo spettacolo

NOTE DI REGIA

Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello così nel 1300 Dante scriveva dell’Italia, così ai tempi nostri noi sentiamo ancora la nostra Italia.

Ecco dunque il perché della scelta di rappresentare il Purgatorio, l’unica cantica della Divina Commedia, dove il tempo, ovvero lo scorrere della vita, è ancora reale. Dove tutto è in movimento e niente è definitivo, dove i penitenti del Purgatorio hanno ancora una possibilità di ascesa al Paradiso, dove ancora non tutto è perduto, dove la rinascita è possibile (dunque un inno alla vita), dove il sogno (quindi il mondo fantastico come salvezza dell’anima), è ancora possibile. Il Purgatorio è stato volutamente letto in un’ottica di colori, gioia, allegria… di ‘speranza’, che è stata colta in modo entusiasmante dal pubblico, soprattutto dai giovani e dalla gente comune, restituendoci gratitudine e conferme sulle nostre scelte artistiche. Adriano Miliani 

Biglietti intero 20 euro, ridotto 17 euro, studenti/ disoccupati 10 euro.

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Per informazioni info@lacittadelteatro.it ; tel biglietteria 050 3144886 da lunedi a venerdi dalle 9:00 alle 13:00