drammaturgia Michael Frayn

con Dario Focardi, Cristina Gardumi e Paolo Giommarelli,

regia Paolo Giommarelli

Prodotto da Teatri della Resistenza, Virgo-Ego, Fond. Cassa di Risparmio di Pisa, INFN, CNRS, Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa.

Tratto da Copenaghen di Michael Frayn – già noto per Rumori fuori scena – in cui il turbolento rapporto tra gli scienziati Heisenberg e Bohr  diviene occasione per riflettere sulla funzione dello scienziato nella società civile e sul peso delle scelte di fronte alla guerra, alle paure, all’atomica.

Copenaghen, 1941.

La città, come tutto il paese, è sotto l’ occupazione nazista. Heisenberg, il padre del principio di indeterminazione della fisica quantistica, affronta un lungo e pericoloso viaggio per far visita, dopo molti anni, all’ antico maestro Niels Bohr.
Heisenberg è a capo di uno dei due programmi atomici tedeschi, quello civile; quello militare, invece, è nelle mani di Kurt Diebner.
Per questo appoggio al regime nazista, Bohr aveva deciso di chiudere l’ amicizia con il suo miglior allievo di sempre. Per metà di origini ebraiche, responsabile del salvataggio di molti ebrei tedeschi fatti arrivare a Copenaghen prima dell’ occupazione, scelse la via del progetto Manhattan, di aiutare gli Alleati a sviluppare la bomba atomica.

Ma è possibile seppellire rapporti così densi di genialità, scoperte, passioni, rivoluzioni, strumentalizzazioni, risvolti storici, sociali e politici?

Unica testimone di questo incontro è Margrethe Bohr, compagna di Niels; nella sua domanda, all’ inizio del primo atto, c’è il nodo centrale del dramma: “Perché è venuto a Copenaghen?”

Voleva coinvolgere Bohr nelle ricerche sulla costruzione della bomba atomica nazista?
Cercava consigli su come sottrarsi ad una tale responsabilità?
Cercava informazioni sull’ esistenza e sullo stato di un qualche progetto nucleare alleato?
Voleva mettere al corrente Bohr del suo misterioso e vociferato tentativo di sabotare il programma nazista?

Si affronteranno i turbamenti del turbolento rapporto, scontrandosi con un importante mistero che ancora oggi divide gli storici della scienza; la figura ed il peso delle scelte di Werner Heisenberg. L’ etica di uno scienziato ed i suoi conflittuali rapporti con il potere e con la sua guerra. Il ruolo dello scienziato all’ interno della società civile, cosa fare e cosa scegliere di fronte al caos, alla guerra, alle paure, all’ atomica.
Copenaghen, pubblicato dal grande drammaturgo inglese Michael Frayn nel 1998, è divenuto in poco tempo uno dei testi fondamentali della scienza a teatro, assieme a I fisici di Friedrich Dürrenmatt ed a Vita di Galileo di Bertolt Brecht, testo a cui la critica teatrale ha subito accostato l’ opera di Frayn.

Biglietti intero 15 euro – ridotto 13 euro – studenti/inoccupati 10 euro – gradinata 10 euro (+d.p.)

E’ possibile prenotare i biglietti telefonando al 345.8212494 oppure tramite mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it.

Prevendita

 La Città del Teatro presso gli uffici del teatro dal lun al ven dalle 10.30 alle 13 e nei giorni e nelle sere di spettacolo Prevendite esterne circuito boxoffice e www.boxol.it e biglietteria Teatro Verdi di Pisa

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APERITIVO AL  TEATRO ROSSINI VENERDì 19 APRILE 19.00/20.30

L’Associazione La Stellaria organizza un aperitivo VEGETARIANO BIOLOGICO a kM ZERO  all’interno del Teatro Rossini. L’aperitivo è aperto a tutti, non solo agli spettatori ed ha un costo di 5 euro.

L’Associazione La Stellaria promuove, attraverso il cibo, modelli di vita sani, consapevoli ed eco-compatibili, incentrati sulle buone pratiche,  in base a questa filosofia è gradita la prenotazione telefonica al 345.8212494 oppure tramite mail a valentina.grande@lacittadelteatro.it.

 

Informazioni su La Stellaria

La Stellaria nasce dal desiderio di quattro donne e amiche di fare qualcosa di utile e stimolante per e nel territorio in cui attualmente vivono. Ognuna ha le sue comeptenze e vissuti lavorativi e personali, ma tutte e quattro siamo animate dalla convinzione che sia necessario ripartire dalla cura “dell’orticello della nostra casa” per crescere! Per questo abbiamo deciso di praticare, promuovere e diffondere quelli che per noi sono modelli di vita sani, consapevoli ed eco-compatibili, incentrati sulle buone pratiche, focalizzandoci sulla sovranità alimentare e sulla coscienza ambientale da cui derivano la salute ed il benessere psico-fisico della Terra e di tutti quelli che la popolano. La valorizzazione dell’alimentazione biologica e biodinamica, a filiera corta, per noi è un valore che va di pari passo con solidarietà sociale e le reti di coesione tra individui. Pensaimo che il tempo sia maturo per sbocciare, la primavera è alle porte!