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24 E 25 NOVEMBRE- MADE IN CHINA – POSTCARDS FROM VAN GOGH

MADE IN CHINA

postcards from Van Gogh

 

drammaturgia Simone Perinelli

con Claudia Marsicano e Simone Perinelli

aiuto regia e consulenza artistica Isabella Rotolo

regia Simone Perinelli

musiche originali Massimiliano Setti

disegno luci Marco Bagnai

foto Nico Lopez Bruchi

grafica Giacomo Trivellini e Federico Bassi

produzione Fondazione Teatro della Toscana

 

lo spettacolo

Una cartolina dall’Olanda: saluti da Parigi! Sotto: una foto di Hong Kong.

Ecco il cortocircuito che prende vita e nella mente trasforma per qualche secondo un ombrellino cinese in un girasole in pieno stile “Van Gogh”. Due universi molto distanti, eppure vicino Hong Kong

esistono fabbriche a cielo aperto interamente dedicate alla riproduzione di opere d’arte destinate al merchandising dei Musei. Tra le opere più gettonate “La Gioconda” di Leonardo da Vinci e “Dodici girasoli in un vaso” di Vincent Van Gogh.

Van Gogh, l’artista/operaio (846 tele, 1000 disegni, 821 lettere), e l’operaio/artista impiegato a Shenzhen. Da una parte il genio, la follia, il caso. Dall’altra la ricerca di un metodo infallibile per

riprodurre miracoli su richiesta.

Entrambi specializzati in girasoli ma scommettendo su destini diversi.

Uno spettacolo su Van Gogh, ma soprattutto per Van Gogh.

 

Note di regia

Lo spettacolo si svilupperà attraverso quadri, il cui flusso verrà interrotto da episodi a sé stanti che si esauriscono nel loro stesso compiersi. La ricerca scenica punterà a trovare delle note nuove

circa il lavoro attoriale a due, cercando di contrastare quelle che sono le garanzie, ma anche i cliché, del rapporto uomo-donna sulla scena. Lo stile del tutto sarà suggerito dal titolo dello

spettacolo. Richiamerà quell’universo kitsch ed effimero proprio dell’oggetto cinese a basso costo. Un lavoro attoriale a due su una drammaturgia originale fortemente condizionata dall’opera del pittore olandese.

La produzione pittorica, quella letteraria: le lettere a Theo, ma soprattutto quelle a Emile Bernard e alla sorella Wilhelmina.

Il lavoro nasce da un’attenzione meticolosa ai dettagli degli ultimi quadri, quelli dipinti durante il periodo di maggiore agitazione psicotica. Proprio da quei dettagli il testo prende vita e scorre

attraverso suggestioni e richiami a quattro dipinti scelti: autoritratto con orecchio bendato, la sedia vuota, la notte stellata, la camera di Vincent ad Arles.

Simone Perinelli

 

 

LEVIEDELFOOL

Leviedelfool nasce ufficialmente come compagnia teatrale nel 2010 a Roma. E’ una struttura libera e autonoma che vive dei progetti artistici di Simone Perinelli e della collaborazione a 360° di Isabella Rotolo e che ospita diversi artisti in ambito teatrale e non che collaborano alle produzioni della compagnia.

Nel 2015 l’ultimo lavoro MADE IN CHINA – Postcards from Van Gogh è sostenuto e prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana.

La compagnia rappresenta i propri spettacoli in Italia e all’estero lavorando su drammaturgie originali e ponendosi l’obiettivo di dar vita ad un Teatro contemporaneo in grado di collegare l’arcaico con il moderno: in grado di portare il mondo in sé dalla preistoria al presente anticipando l’avvenire.

Sede della compagnia è il Teatro Comunale di Calcata dove ha creato nel 2012 il CALCATA TEATRO LAB, laboratorio permanente per le arti sceniche, dove organizza incontri e workshop. Oltre al progetto di formazione del CALCATA TEATRO LAB, la compagnia si occupa di creare occasioni formative e creative attraverso workshop attoriali, di drammaturgia e incontri con il pubblico, al fine di proporre un nuovo tipo di rapporto tra pubblico e artista che permetta di abbattere le distanze e i ruoli e che non riduca l’espressione artistica teatrale alla mera rappresentazione di uno spettacolo, creando occasioni di dialogo aperto e scambio di competenze, esperienze e conoscenze.

Nel 2010 la compagnia inizia un percorso di ricerca sul tema “Esistenza”, nato da una riflessione sull’opera e il pensiero di Albert Camus, e in particolare su Caligola, che nel 2012 si è concretizzato nella Trilogia dell’Essere, composta da tre monologhi (Requiem For Pinocchio, Macaron e Luna Park) e presente in molti festival di teatro contemporaneo in Italia (tra i più importanti ERA Festival, TEATRI DI VETRO, COLLINAREA) e all’estero a Oradea in Romania al Gala Trafcantului de Cultura International.

Nel 2012 la compagnia viene chiamata a far parte, insieme ad altre 10 compagnie, del progetto “Scendere da cavallo” indetto dalla Fondazione Pontedera Teatro. Progetto biennale che si è concluso a giugno 2014 con la seconda fase, “Montare a cavallo”, e che ha avuto un momento di apertura al pubblico con lo spettacolo collettivo “Era delle Cadute”, presentato all’interno del festival FabbricaEuropa 2014.

Dal 2013 la compagnia organizza a Calcata ITINERARIA FESTIVAL – Arti Sceniche in Transito, festival itinerante che, partendo da Calcata, trova durante l’anno altre tappe nel Comune di Modugno (BA) e nel Comune si Sarzana grazie alla collaborazione con il Teatro delle Bambole e la rassegna NIN – Nuove Interpretazioni.  Il festival fa parte di QUALITÀ MUTEVOLE (FEST), una piattaforma artistica per un nuovo Teatro che propone eventi sul territorio nazionale con l’intento di creare una nuova domanda teatrale, basando i propri interventi su una nuova qualità di incontro con il pubblico attraverso un’esperienza che racchiuda tutti gli aspetti del Teatro: dall’intrattenimento alla catarsi, dalla formazione allo strumento di conoscenza, dalla festa al momento di elevazione dell’anima.

Dal 2014 la compagnia lavora a MADE IN CHINA – Postcards from Van Gogh, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana, che ha debuttato il primo ottobre 2015 al Teatro Era.

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MASTER UNIVERSITARIO in drammaturgia: "SCRIVERE PER LA SCENA"

Master Universitario di II livello
Scrivere per la scena: pubblicato il bando

È giunto alla pubblicazione il bando del Master Universitario di II livello Scrivere per la Scena, nato dall’appassionata collaborazione tra il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa e la Fondazione Sipario Toscana onlus di Cascina.
I più recenti sviluppi del dibattito culturale sulla drammaturgia italiana contemporanea evidenziano il bisogno di una professionalità flessibile e versatile, che integri il sapere con il saper fare, capace di sostenere la nascita e lo sviluppo di produzioni innovative, anche con trasposizioni di opere teatrali su supporti digitali audiovisivi e la collaborazione con i network televisivi, radiofonici e del web.
Il Master Scrivere per la scena nasce così con l’intento di reinserire la scrittura drammaturgica al centro dell’evento teatrale, colmando una lacuna storica del panorama nazionale.
l Master avrà un taglio professionalizzante e i partecipanti verranno messi a conoscenza delle tecniche di base della scrittura drammaturgica.
Le attività si svilupperanno alternando momenti teorici, in cui si procederà all’analisi di testi paradigmatici del panorama culturale europeo ed extraeuropeo, a fasi laboratoriali, che vedranno gli studenti coinvolti in prima persona nella realizzazione di scritti critici, di testi teatrali individuali e collettivi, della loro mise en espace, della traduzione interlinguistica verso nuove declinazioni dei testi stessi (rielaborazioni, parodie, spin-off di testi dal canone nazionale ed internazionale). Una nutrita e prestigiosa équipe di docenti opererà in direzione di un insegnamento interdisciplinare ed integrato, articolato in sette moduli che affronteranno l’affascinante mondo della scrittura nelle sue molteplici sfaccettature.
La collaborazione paritetica con la Fondazione Sipario Toscana di Cascina, sostenuta dal Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea (CENDIC) garantirà un ampio spazio a questo tipo di formazione pratica e laboratoriale, assicurando l’approfondimento degli aspetti tecnici e di allestimento scenico. La maggior parte delle attività didattiche avrà luogo presso La Città del Teatro, uno spazio polivalente in cui si incrociano e si contaminano artisti ed esperienze formative e produttive.
Si tratterà di un percorso creativo affiancato da personalità di eccezione, fra le molte citiamo Antonello Fassari, Alessandro Benvenuti, Giuliana Musso, Adele D’Arcangelo, Massimiliano Farau, Marco Ghelardi, Maria Letizia Compatangelo, Fabrizio Coniglio, Mario Cristiani, Milly Bonanno, Marco Videtta, le compagnie Babilonia Teatri e Zaches, il vicedirettore di Rai Fiction Francesco Nardella, oltre ai professori Carla Dente, Direttore, Anna Barsotti, Fabrizio Franceschini, Angela Guidotti, Barbara Sommovigo, Sara Soncini, Mirko Tavosanis, esperti e docenti di teatro europeo nell’Università di Pisa, e agli artisti tutti de La Città del Teatro.
Al Master, di durata annuale sono ammessi un massimo di 25 partecipanti e di 10 uditori. Qualora il numero degli interessati superi tale limite, verrà effettuata una selezione. Il termine per presentare la domanda di ammissione è il 14/11/2014. Tutti i materiali didattici saranno resi consultabili sulla piattaforma MOODLE.HUMNET dell’Università di Pisa e verrà creato un sito dedicato al Master, in cui gli studenti potranno scambiarsi materiali, produzioni e idee, creare un forum di discussione e comunicare con i docenti.
Per consultare la scheda di presentazione del corso e scaricare il bando visitar la pagina: http://master.adm.unipi.it/pagine/stampa_allegato_bando.php? ID_ATTIVAZIONE=1947.

La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 19 dicembre 2014.

 

 

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