Dettaglio Evento

Orto degli Ananassi | Fondazione Sipario Toscana
ROAR
liberamente tratto da Ruggiti in casa Sloop (1971) di Bernard Mazeas
diretto e interpretato da Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza
scena e luci Lucio Diana
costumi Emanuela Dall’ Aglio
voce dell’ispettore Silvano Antonelli
In un pomeriggio qualunque, una coppia trascorre il tempo tra piccoli gesti, abitudini e silenzi. In quella casa non succedono mai grandi cose e forse è proprio per questo che non ricordano più come fare ad essere felici.
Poi, dal corridoio, un ruggito. Piccolo. Lontano. Curioso. Dietro la porta c'è una tigre. Una vera tigre, grande, viva, con strisce nere come l'inchiostro.
Nessuno l'ha chiamata: è semplicemente arrivata e ha scelto loro. All'inizio fa paura. Poi fa ridere. Poi mangia la loro carne in scatola e si addormenta sul tappeto. Le danno un nome — Jenny — perché è quello che si fa con chi resta. E così, in quell'appartamento dove non era mai successo niente, accade tutto: una creatura selvaggia diventa famiglia, una stanza diventa savana, un pomeriggio diventa una vita.
Ma il mondo fuori non lascia che il selvaggio resti in pace. Una voce al megafono richiama dalla strada, una luce blu pulsa contro le finestre. Vogliono portare Jenny via, "per il suo bene".
Liberamente tratto da Ruggiti in casa Sloop di Bernard Mazéas, Roarr! è una favola delicata e divertente che racconta il desiderio che diventa cura, la cura che diventa famiglia e il coraggio di difendere ciò che rende la vita imprevedibile, scegliendo l'immaginazione come spazio di libertà.
3-8 • teatro d’attore, oggetti e ombre • 50’ • sala Margherita Hack



